Tra alta volatilità e possibile recessione, i titoli difensivi tornano ad essere protagonisti
Analisi a cura di David Pascucci, Market Analyst di XTB.
In un contesto di alta volatilità come quello che stiamo attraversando, i settori più “difensivi” sono quelli dei consumer staples, utilities e healthcare, settori che di norma hanno dei “Beta” più bassi rispetto agli altri settori, ossia la volatilità rispetto all’indice di riferimento è più bassa. Ci ritroviamo comunque in un contesto di mercato di debolezza generale, dovuta principalmente all’incertezza geopolitica e all’incertezza riguardante la futura inflazione dovuta all’aumento del prezzo dell’energia.
La variabile principale per questi settori è, al momento, l’inflazione futura, incidente e dipendente dal consumatore. Proprio ultimamente abbiamo visto una diminuzione consistente del Pil Usa che è passato dal 4,4% allo 0,5% nel Q4 2025, una condizione di palese rallentamento che di certo potrebbe essere accentuata da un aumento esogeno Leggi tutto
L’UE si prepara all’era dei computer quantistici, cosa cambia per le organizzazioni europee?
A cura di Aldo Di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering and Cybersecurity Advisor Italy and Malta di Fortinet
Prende il nome di Quantum Europe Strategy il nuovo progetto con cui la Commissione Europea mira a trasformarsi in una potenza industriale quantistica. Gli obiettivi sono audaci: 100 qubit logici entro il 2030, migliaia entro il 2035, e l’infrastruttura di comunicazione quantistica EuroQCI operativa in tutti i 27 Stati membri e i territori d’oltremare.
La sfida non è soltanto tecnologica, ma coinvolge da vicino la sicurezza dell’intero ecosistema europeo. Secondo la tabella di marcia pubblicata di recente dal Gruppo di Cooperazione NIS, tutti i Paesi dell’UE sono obbligati ad avviare la transizione alla crittografia post-quantistica entro la fine del 2026, in modo da raggiungere il completamento delle infrastrutture critiche nel 2030.
Non si tratta più di mere raccomandazioni: con l’applicazione di NIS2, DORA e Cyber Resilience Act (CRA), si delinea una realtà normativa vincolante.
Per prosperare nell Leggi tutto
ECONOMIA CIRCOLARE, IL GRUPPO SEIPA SUPERA 1,2 MILIONI DI TONNELLATE DI MATERIALI GESTITI
Dal 2008 al 2025 la produzione di aggregati inerti riciclati nell’ambito Gruppo Seipa cresce di 10 volte. Il 75% dei materiali in uscita è oggi di natura riciclata.
«La transizione verso modelli industriali sempre più circolari nel settore delle costruzioni passa dalla capacità di trasformare i rifiuti da demolizione in nuove risorse produttive» sintetizzano gli specialisti del Gruppo Seipa.
È su questa direttrice che si colloca l’evoluzione industriale del Gruppo Seipa, che nel 2025 ha superato stabilmente la soglia di 1,2 milioni di tonnellate di materiali gestiti tra ingressi e uscite dai propri insediamenti produttivi.
Secondo i dati della contabilità industr Leggi tutto
Crisi d’impresa e sostenibilità operativa: il ruolo del DURC nella tenuta aziendale
Nella crisi d’impresa, il DURC incide sulla sostenibilità operativa. Fabio Splendori analizza come la regolarità contributiva influenzi continuità, incassi e strategie di risanamento aziendale.
Quando si parla di crisi d’impresa, il concetto di sostenibilità viene spesso associato alla capacità di riequilibrare la struttura finanziaria e ridurre l’esposizione debitoria. Tuttavia, esiste una dimensione altrettanto rilevante, spesso meno considerata: la sostenibilità operativa.
Un’impresa può infatti avviare un percorso di risanamento aziendale, ottenere misure di protezione e riorganizzare il proprio debito, ma senza la capacità concreta di operare quotidianamente, ogni strategia rischia di rimanere incompleta.
In questo contesto, il Documento Unico di Regolarità C Leggi tutto






